TARIFFA IGIENE AMBIENTALE

 

                                         

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ ORE 9,00–12,30 E 14,00–16,30

 

 

 

PREMESSA - COS’E’ LA Tariffa di Igiene Ambientale (TIA)

CHI DEVE PAGARE LA TIA? 

QUALI SONO I COSTI COPERTI DALLA TIA?

È POSSIBILE AVERE RIDUZIONI DELLA TARIFFA?

QUALI DATI L’UTENTE DEVE COMUNICARE AI FINI TIA, E IN QUALI OCCASIONI?

COME SI LEGGE LA FATTURA RELATIVA ALLA TIA?

COME SI PAGA LA TIA?

 

DOVE SONO GLI SPORTELLI TIA?




 

PREMESSA - COS’E’ LA Tariffa di Igiene Ambientale (TIA)

Il Decreto Legislativo 22/1997 - Decreto Ronchi - aveva previsto di imporre, a tutti i Comuni, secondo tempistiche diverse, il passaggio dalla “vecchia” Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TARSU) alla “nuova” Tariffa di Igiene Ambientale (TIA), affinché essi provvedessero alla copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Se, infatti, in regime TARSU i Comuni possono scegliere di trasferire sul cittadino anche solo il 75% del costo, sfruttando altre leve di fiscalità generale per arrivare alla copertura totale, con la TIA la corrispondenza tra le entrate e le uscite afferenti il servizio di igiene urbana è obbligatoria.

Negli ultimi anni però, le Leggi Finanziarie 2007 e 2008 ed il D.L. 208/2008 hanno, di fatto, “congelato” l’obbligo di passaggio a tariffa per i Comuni ancora in regime di Tassa.

Con la conversione in Legge n. 13 del 27/02/2009 del D.L. 208/2008 è stata data la possibilità ai Comuni intenzionati al passaggio a tariffa di effettuare la modifica del regime di prelievo ai sensi delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti.

Le finalità principali del nuovo sistema impositivo possono essere così riassunte:

·         garantire la totale copertura dei costi;

·         garantire a tutte le utenze una tariffa non legata unicamente alla superficie dell’immobile (come nel caso della TARSU) ma anche alla presuntiva quantità di rifiuti prodotti ovvero, per le utenze domestiche al numero di persone che pagano per quella superficie, per le utenze non domestiche al tipo di attività svolto (principio per cui chi più produce rifiuti più paga);

·         costituire un incentivo allo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti riciclabili, perché più alta è la quantità di rifiuti inviata al recupero, più è basso il costo complessivo del servizio per l'intera comunità. Nel determinare la tariffa, infatti, dai costi sono sottratti i ricavi che si ottengono dalla raccolta differenziata degli imballaggi (contributi CONAI per gli imballaggi in plastica, carta e cartone, lattine, vetro, legno).

I Comuni del Consorzio che sono passati da TARSU a TIA sono:

NOLE, LANZO TORINESE, MATHI, VILLANOVA CANAVESE, BALANGERO, GIVOLETTO, VAL DELLA TORRE, FRONT e SAN MAURIZIO CANAVESE. Quest'ultimo gestisce autonomamente la bollettazione, mentre per gli altri l’emissione delle fatture e l’aggiornamento dell’archivio dei dati relativi a tutte le utenze presenti sul territorio comunale è a carico del Consorzio.

Il soggetto titolare della tariffa rifiuti è il Consorzio CISA; la società SIA S.r.l. è stata incaricata alle attività inerenti l'aggiornamento dell'archivio dati, il front office con gli utenti in sede e presso i Comuni, l'emissione delle bollette.

Il Consorzio CISA predispone i piani finanziari e sottopone al Comune di riferimento l’approvazione delle tariffe ricavate dai dati di simulazione.

La fatturazione della tariffa avviene sulla base dei “ruoli” predisposti dal Consorzio. Il ruolo è l’elenco degli utenti del servizio, completo dei parametri necessari alla determinazione dell’importo da pagare.

Per l’emissione delle fatture e la riscossione dei pagamenti il Consorzio si avvale dell’agente della riscossione Equitalia Nomos SPA.

 

CHI DEVE PAGARE LA TIA?

La TIA è dovuta da chiunque, a qualsiasi titolo, occupi o conduca locali o aree scoperte oppure detenga locali a disposizione allacciati anche ad un solo servizio pubblico (gas, acqua o energia elettrica); sono previste due grandi categorie di utenza:

·         le UTENZE DOMESTICHE  (privati cittadini)

·         le UTENZE NON DOMESTICHE  (imprese, attività economiche in genere)

Per le utenze domestiche:

La parte fissa riguarda i metri quadri dell’abitazione moltiplicati per il coefficiente Ka: coefficiente individuato dal decreto Ronchi che quantifica i rifiuti prodotti dal nucleo familiare per ogni metro quadrato di abitazione. Tale coefficiente, infatti, aumenta all’aumentare del numero dei componenti il nucleo familiare. La parte variabile riguarda il coefficiente Kb: coefficiente individuato dal decreto Ronchi che quantifica i kg annui di rifiuti prodotti dal nucleo familiare composto da n. persone. Pertanto questo coefficiente aumenta all’aumentare del numero di componenti il nucleo.

Per le utenze non domestiche:

La parte fissa riguarda i metri quadrati della superficie moltiplicati per il coefficiente Ka: coefficiente previsto dal decreto Ronchi che quantifica, per ogni categoria merceologica, i rifiuti prodotti per metro quadrato di superficie. Tale coefficiente varia al variare della categoria merceologica di appartenenza. 
La parte variabile riguarda i metri quadrati della superficie moltiplicati per il coefficiente Kb: coefficiente previsto dal decreto Ronchi che quantifica una produzione annua di rifiuti al mq congrua per la categoria di appartenenza. 

La parte fissa servirà a coprire tutti i costi fissi del servizio.
La parte variabile servirà a coprire tutti i costi variabili del servizio.

 

QUALI SONO I COSTI COPERTI DALLA LA TIA?

Come già premesso i costi del servizio vengono interamente coperti dalla riscossione della Tariffa e sono ripartiti in Costi Fissi e Costi Variabili.

I Costi Fissi non dipendono dalla quantità di rifiuti prodotti e, nello specifico, sono:

 

I Costi Variabili dipendono direttamente dalla quantità di rifiuti prodotti e, nello specifico, sono:

·         Costi di raccolta e trasporto rifiuti differenziati per materiale

·         Costi di trattamento e riciclo rifiuti differenziati (al netto dei corrispettivi CONAI)

·         Costi di raccolta e trasporto RSU (Rifiuti Solidi Urbani)

·         Costi di trattamento e smaltimento RSU (conferimento in discarica €/tonnellata)

 

E' POSSIBILE AVERE RIDUZIONI DELLA TARIFFA?

Il Regolamento può prevedere riduzioni per le seguenti motivazioni:
• attuazione del compostaggio domestico (per le sole utenze domestiche);
• utenza non di residenza, ovvero seconda casa (non applicato da tutti i Comuni);
• cittadini iscritti all’AIRE;
• casi sociali identificabili dall’ISEE (non applicato da tutti i Comuni);
• utenze detenute da soggetti domiciliati in case di riposo o altri centri socio-assistenziali (non applicato da tutti i Comuni);
• distanza della propria abitazione superiore a 500 m dai cassonetti dei rifiuti (in caso di isole di prossimità);
• avvio al recupero di rifiuti assimilati agli urbani tramite ditte terze autorizzate (per le sole utenze non domestiche).

 

QUALI DATI L’UTENTE DEVE COMUNICARE AI FINI TIA, E IN QUALI OCCASIONI?

Spetta agli utenti denunciare i propri dati, compilando l’apposito modulo, in caso di:
Inizio di occupazione/conduzione di locali e/o aree soggette alla tariffa quando avviene il trasferimento o l’avviamento di un’attività in uno dei nostri Comuni a TIA;

Variazioni di elementi rilevanti nella determinazione della Tariffa (es. cambiamento delle superfici e/o della destinazione d’uso, variazione dei componenti del nucleo famigliare, applicazione di riduzioni…) oltre variazioni di indirizzo di residenza nell’ambito del medesimo Comune o richieste di domiciliazione della bolletta ad indirizzo specifico.

Cessazione dell’occupazione dell’utenza.

A tal fine in caso di utenza domestica è necessario comunicare:

 • i dati anagrafici e il codice fiscale dell’intestatario della fattura

 • il numero di componenti il nucleo famigliare o variazione del numero (tutti i membri residenti presso l’utenza denunciata, indipendentemente dal fatto che costituiscano un effettivo nucleo famigliare anagrafico)

 • la metratura ed i dati catastali relativi all’immobile detenuto, comprese le pertinenze (cantina, box, soffitta con altezza superiore a 1,5 m, eventuali altri locali)

 • i dati del proprietario dell’immobile se diversi dall’intestatario della bolletta

 • la documentazione attestante l’eventuale diritto a riduzioni previste dal regolamento Comunale. In caso di utenza NON domestica è necessario comunicare:

 • I dati anagrafici del dichiarante (titolare o referente dell’impresa da iscrivere o variare)

 • i dati dell’impresa, la Partita IVA, la categoria dell’attività svolta, la copia della visura camerale

 • i dati catastali relativi a locali ed aree detenuti per lo svolgimento dell’attività

 • le metrature dei locali ed aree soggetti alla Tariffa

 • le eventuali metrature dei locali ed aree non soggetti alla Tariffa in quanto superfici in cui si producono rifiuti speciali non assimilabili agli urbani (in questo caso è necessario allegare il contratto e le fatture relative al recupero o smaltimento di tali rifiuti)

 • i dati del proprietario dell’immobile se diversi dall’intestatario della bolletta

 • la documentazione attestante l’eventuale diritto a riduzioni previste dal regolamento Comunale.

 

Scarica il modulo UTENZA DOMESTICA (PDF)

Scarica il modulo UTENZA NON DOMESTICA (PDF) 

 

COME SI LEGGE LA FATTURA RELATIVA ALLA TIA?

La fattura/bolletta della Tariffa totale annua viene emessa in un’unica soluzione nell’anno di competenza (es. nel 2010 viene emessa la bolletta della tariffa relativa all’anno 2010) ed è suddivisa in due o tre rate. Il documento è composto dalla fattura contabile e da diversi allegati.

La prima pagina consiste nella fattura vera e propria e riporta:
  • i dati dell’Ente creditore, ovvero il Consorzio CISA,

  • i dati dell’utente destinatario del documento, ovvero nominativo, recapito, residenza, Codice Fiscale o Partita IVA

  • il numero e la data dell’avviso,

  • l’importo netto della tariffa, l’IVA, il Tributo Provinciale, il totale fattura,

  • gli importi delle rate e le rispettive scadenze,

  • il tipo di utenza (domestica o non domestica), i metri quadri dell’immobile e i componenti del nucleo famigliare se si tratta di un’utenza domestica.

La seconda e terza pagina riportano:

  • le Note aggiuntive ovvero l’indirizzo dell’utenza (o delle utenze), la categoria di riferimento, la quota fissa, la quota variabile, e l’importo corrispondente ad eventuali riduzioni applicate;

  • le comunicazioni dell’agente di riscossione Equitalia, ovvero come e dove pagare.

La quarta e quinta pagina riportano:

  • le comunicazioni dell’Ente Creditore CISA, ovvero la tabella delle tariffe applicate e le istruzioni per il calcolo dell’importo da pagare

  • I recapiti e gli orari della sede del Consorzio e degli sportelli all’utenza effettuati presso il Comune.

COME SI PAGA LA TIA?

I bollettini/RAV allegati alla fattura, le varie rate o la rata unica, possono essere pagati:

·         presso qualsiasi ufficio postale

·         presso qualsiasi istituto di credito (banca)

·         presso qualsiasi sportello di Equitalia

           ·         tramite il sito internet www.equitalianomos.it per mezzo di carta di credito

           ·         presso gli sportelli bancomat che offrono il servizio di pagamento bollette

           ·         tramite domiciliazione bancaria della bolletta

 

 

SPORTELLI TIA PRESSO I COMUNI

        

MUNICIPIO DI NOLE

Via Torino, 127
1° e 3° lunedì di ogni mese dalle 9,00 alle 12,30

 

VAL DELLA TORRE

Via del Mulino, 115 (Centro Culturale Padre M. Pellegrino)
4° lunedì di ogni mese dalle 9,15 alle 12,30

 

MUNICIPIO DI BALANGERO

Viale Copperi, 14
3° martedì di ogni mese dalle 9,00 alle 12,30

 

MUNICIPIO DI GIVOLETTO

Via Alpignano, 2
4° martedì di ogni mese dalle 9,00 alle 12,30

 

MUNICIPIO DI LANZO TORINESE

Via S. Giovanni Bosco, 33
1° e 3° giovedì di ogni mese dalle 9,00 alle 12,30

 

MUNICIPIO DI  MATHI

Via Domenico Borla, 21
4° giovedì di ogni mese dalle 9,00 alle 12,30

 

MUNICIPIO DI VILLANOVA CANAVESE

Piazza IV Novembre, 4
1° venerdì del mese in cui vengono emesse le bollette dalle 9,00 alle 12,30

 

MUNICIPIO DI FRONT

Via Falcone, 7

4° venerdì di ogni mese dalle 9,00 alle 12,30

 Scarica il calendario Sportelli TIA anno 2012 (PDF)